giovedì 7 novembre 2013

olive a novembre

Sono da poco passate le 10.

Percorriamo una magnifica strada immersa nella campagna toscana, le colline hanno coltivazioni talmente ordinate che è un piacere dipingerle.
Il clima è mite, talmente mite che, scendendo dalla macchina per scattare qualche foto, mi trovo ad osservare con curiosità gli ulivi sul ciglio dello sterrato.
I rami sono carichi di olive. Olive a novembre?
Resto perplessa, mi pare decisamente una anomalia. Consulto il mio ipad e  mi dice che si possono raccogliere fino a febbraio, quindi tutto nella norma...  

Fa comunque un certo effetto.


Percorriamo una via tutta curve ed improvvisamente ecco il magnifico castello di Vistarenni,  una villa risalente all'anno mille, a cui successivamente è stato dato un aspetto rinascimentale. Altre costruzioni sono simili a questa e si incontrano nel Chianti, ma nessuna ne possiede la maestosità.


I colori sono delicati, il famoso giallo di Napoli, che nella mia tavolozza è ormai consumato, caratterizza la facciata della costruzione.


devo ricordarmi di ricomprarlo!

martedì 5 novembre 2013

beautiful hydrangeas

Nel mio peregrinare per castelli toscani mi sono imbattuta più volte in questo fiore che in autunno assume un fascino particolare ed ovviamente l'ho fotografato. I petali disidratati hanno delle cromie incredibili, una vera tavolozza di colori fantastici da poter riportare su carta per acquerello.


Si tratta di una meravigliosa pianta originaria dalla Cina e dal Giappone. Noi in Europa la chiamiamo Ortensia.




Lo sapete perchè?

Un famoso naturalista francese, Philibert Commerson, noto soprattutto per aver accompagnato il navigatore Louis Antoine de Bougainville nella spedizione di circumnavigazione del globo, fra il 1766 e il 1769, innamoratosi di una donna di nome Hortense volle battezzare la pianta con il nome dell'amata.

Che romanticheria!!!

domenica 3 novembre 2013

Autunno in Chianti

La nebbia e la pioggia hanno tentato di insinuarci il dubbio che non sarebbe stata la giornata ideale per andare a caccia di ispirazione nella campagna toscana. Ed invece alla fine dell'autostrada niente più nebbia ed acqua. Ma solo colline che ci aspettavano per farci scoprire nuovi capolavori di natura e storia.
Come La Badia a Coltibuono
Appena arrivate sulla collina c'era già un fotografo che posizionava il cavalletto per il suo shooting. Assolutamente assente al rumore degli spari dei cacciatori.
Noi invece ci aspettavamo che da un momento all'altro arrivasse fuori dal bosco il cinghiale o il cane al suo inseguimento.




Il borgo è delizioso, l'Abbazia fondata da monaci benedettini nel XI secolo è stata trasformata in agriturismo.
Rimane la chiesa di San Lorenzo da visitare, sotto l'altare le spoglie del Beato Benedetto Ricasoli, monaco ed eremita.




A pochi metri di distanza il ristorante, bellissimo, soprattutto per il magnifico giardino, ma era veramente troppo presto per fermarci, sarà per la prossima volta!


sono qui per dipingere, perciò tiro fuori carta, pennelli e colori.



fondata dai monaci benedettini nell' XI secolo,
fondata dai monaci benedettini nell' XI secolo,
fondata dai monaci benedettini nell' XI secolo,