venerdì 25 aprile 2014

Voglia d'estate!

Sarò brevissima.
Oggi è stata una giornata quasi estiva!
Mi è venuta una gran voglia di prendere il pennello e dipingere un paesaggio pieno d'estate!
E mi è venuta una gran voglia di prendere la macchina e tornarmene in Toscana a scoprire qualche nuovo angolo di paradiso da catturare.

A presto con i nuovi Waterhello dalla Toscana!!!!!


lunedì 21 aprile 2014

Sry Lanka: I giardini botanici reali di Peradeniya

A Peradeniya, vicino a Kandy, nell'area precedentemente occupata dai giardini dei Re Kandyan sorgono i Giardini Botanici Reali, sulle sponde del fiume Mahaveli.


Naturalmente in questi luoghi gli inglesi hanno decisamente lasciato il segno: prati tagliati impeccabilmente, grande ordine e pulizia, devo dire anche i bagni pubblici non erano affatto male.


 


Immancabili gli sposini per il classico servizio fotografico, costumi meravigliosi e grande cordialità.


La serra delle orchidee.

e naturalmente i fiori di loto!


domenica 23 marzo 2014

Il tempio nelle nuvole


Il sito archeologico di Anuradhapura, la prima capitale dello Sri Lanka, dal V secolo a. C.  al IX secolo d. C., 
è un posto magico dove le donne arrivano al tempio vestite di bianco per portare le loro offerte, sempre con il sorriso sulle labbra, hanno in braccio i loro bambini, quasi sempre con il capo coperto.



Qui ad  Anuradhapura c'è l'albero più vecchio del mondo di oltre 2.200 anni, sotto le cui fronde il Buddha raggiunse l'illuminazione, è un luogo di incontro e di preghiera.




Immerso nel verde si intravede una delle meraviglie di questo paese, un "dagoba" bianco, un santuario, reliquiario a forma di campana che sembra sospeso sulle nuvole. La guida ci dice che viene ridipinto di bianco ogni anno, nella sua semplicità è immenso ed irreale.





Uno spettacolo stupefacente! Da catturare con i miei acquerelli...


domenica 9 marzo 2014

Sri Lanka. L'elefante è diventato il mio animale preferito

Comincio oggi il mio racconto del viaggio meraviglioso che ho fatto recentemente in quest'isola.

 Sri Lanka l'isola di smeraldo

Partita dalla capitale Colombo sono arrivata in un breve tragitto a Pinnawela per visitare l'orfanotrofio degli elefanti, dove sono ospitati esemplari che per diverse ragioni sono stati strappati al loro habitat naturale.






Mi accompagnava Claudio il tour leader dell'agenzia Robin Tour insieme alla guida locale, il signor Bonifacio Fernando: una persona deliziosa con un nome all'apparenza improbabile.
Nella realtà quest'isola è stata dominata per parecchio tempo dai portoghesi e perciò il cognome Fernando suona pressappoco come Rossi per noi. 


Il momento migliore della mattinata è stato il bagno degli elefanti nel fiume Maha Oya,
 uno spettacolo indimenticabile.










Non mi sono fatta mancare a questo punto la gita sull'elefante, con annesso bagno (dell'elefante) nel fiume.
Ho capito che sono animali straordinari, pazienti, sensibili e grandi osservatori.


È nato così il mio grande amore per questa "bestiola" .

giovedì 6 febbraio 2014

nuvole e troppa pioggia

Tutta questa pioggia, basta!

Unica consolazione il colore delle nuvole.
Mi dedicherò in questi giorni ad uno studio approfondito delle nuvole nei cieli minacciosi di pioggia.






domenica 26 gennaio 2014

a "Family man"

Sono sempre stata affascinata dalle madonne col bambino, non per il significato che dava la religione,  ma per come venivano interpretate nel tempo.


Nell'antichità queste due figure rappresentavano simbologie cristiane, non un vero rapporto tra madre e figlio, la Madonna rappresentava la Chiesa, e Gesù, vestito come un piccolo filosofo antico, il suo fondatore.
Nel  Trecento,  soprattutto nella pittura senese, tutto cambiò,  i bambini erano effettivamente dei neonati, le madri affettuose come quelle vere.  il Bambino non aveva nessun attributo o atteggiamento divino.
 La grande devozione attorno alle figure di Maria e di Gesù Bambino fecero sì che il tema venisse sempre trattato con deferenza e  mai con realismo acuto, almeno fino al grande naturalismo di Caravaggio.


Volendomi sfidare su questo tema mi interessava proporre un'immagine diversa: quella di una figura paterna,
in questo caso accostata ad una figlia.
Un'immagine che simboleggia comunque l'amore filiale.
Con una tecnica mista: china ed acquerello.

sabato 25 gennaio 2014

La bambola di pezza, una vecchia storia

Quando ero adolescente la mamma mi fece una bambola di pezza con avanzi di tessuto.
Io le feci il volto con i colori pastello ed il rossetto. Era una bella bambola, ma erano gli anni 70, ricordate i film di Dario Argento, uno dei più grandi registi italiani di horror?




In quel periodo era appena uscito "Profondo Rosso", per me il suo più grande capolavoro.
Faceva veramente un sacco di paura! E dopo quel giorno passato al cinema terrorizzata, (volli comunque vederlo due volte) cominciai a vedere la mia bambola sotto un altro aspetto.






Dopo parecchi anni, ero all'Accademia di Belle Arti di Bologna, volevo fare con l'acquerello un lavoro di grandi dimensioni, decisi di fare la mia bambola e questo fu il risultato.